martedì 6 giugno 2017

King Arthur: Il Potere della Spada

Chi non conosce la storia di Re Artù? Tutti o almeno la maggior parte di noi, ecco dopo aver visto questo film vi accorgerete di non conoscerla ahah e non sto scherzando. La trama è piuttosto semplice, è pur sempre basata sulla storia originale, ma è molto più contorta e piena di colpi di scena di quanto vi aspettereste.

Trama

La Trama non è altro che la storia originale di Re Artù, raccontata però in un modo molto più moderno e contorto, a me è piaciuto moltissimo questo film, è avvincente, pieno di colpi di scena, però non sempre riuscirete a seguirlo bene, nel senso che dopo averlo visto tutto vi rimarrà qualche dubbio che però riflettendoci su, riuscirete a risolvere. La storia è quella del piccolo Artù, che vede morire la madre davanti ai suoi occhi per mano dello zio, e successivamente anche suo padre, ma rimuove il ricordo, che però lo perseguita nei suoi sogni. Cresciuto in un bordello, impara la dura vita della strada e cresce tra furti e pugni duri. Ben integrato con la vita cittadina e i suoi sistemi di potere verrà costretto, come tutti i sudditi, a tentare di estrarre la spada nella roccia riuscendoci nello stupore generale. Questo lo renderà immediatamente il nemico n.1 della monarchia e di suo zio, Re d’Inghilterra.

Personaggi

Charlie Hunnam interpreta Artù. Per interpretare questo ruolo così importante, l’attore si è allenato duramente, e si vede. Durante tutto il film si immedesima molto bene nel personaggio e trasmette al pubblico quella sua incertezza che lo attanaglia, inizialmente non accetta i suoi poteri e non accetta il fatto di far parte di quel mondo “magico” e potente, ma alla fine unirà la sua forza alla sua scaltrezza che lo hanno contraddistinto durante la sua vita in città. Jude Law interpreta Vortigern, lo zio cattivo disposto a tutto, anche uccidere sua moglie e sua figlia, pur di fermare Artù e di avere il potere sull’Inghilterra. Molto bravo e intimidatorio, lo odierete, ed è proprio per questo che è stato bravo, è riuscito ad incarnare alla perfezione la parte del villain senza cuore e pronto a tutto. Il cast è poi composto da Eric Bana nella parte di Uther Pendragon, il padre di Artù, Astrid Bergès-Frisbey nella parte della maga, Djimon Hounsou, Aidan Gillen, Freddie Fox, Tom Wu e tanti altri.


Effetti Speciali

Gli effetti speciali mi hanno colpito molto, tutto molto “magico”, irrealistico. Sono fatti molto bene, certo, in qualche scena avrei voluto qualcosa di meglio ma nel complesso è stato fatto un grandissimo lavoro e certe scene sono di un’epicità assoluta.

Ambientazione

Tutto il film si ambienta in questo grande villaggio che è Londinium, ai piedi di una montagna, su cui sorge il grandissimo castello del Re. Sempre molto grigio e cupo l’ambiente in cui si svolge il tutto ma ci sta, contribuisce a creare quell’alone di magia, e di pericolo.

Musiche

Il brano che mi ha colpito di più è The Devil & The Huntsman, utilizzato sia nel film che nei vari trailer. E’ un misto di potenza e bassi profondi, e si abbina alla perfezione al tipo di film e alle scene in cui la sentirete. Sono presenti anche brani come King Arthur: Legend of the Sword, Growing Up Londinium e molti altri brani di Daniel Pemberton.


Considerazioni Finali

Che dire, mi è piaciuto molto, come detto all’inizio, non è altro che la rappresentazione della storia di Re Artù però in un modo tutto nuovo, moderno, esagerato e potente, ecco, questa è la parola principale di questo film: POTENZA.


lunedì 22 maggio 2017

The Circle

Ho visto un solo trailer di questo film e non mi ha entusiasmato molto a dire la verità, certo c'è Emma Watson, c'è Tom Hanks però dal trailer sembrava il solito film noioso che avrebbe parlato di internet e dei soliti social network. Il succo del film è proprio questo alla fine però ci arriva in un modo un po' particolare, non lo capirete fino in fondo questo film, quindi non preoccupatevi se qualcosa non vi quadrerà ;) 

Trama

Più che una trama vera e propria, questo film è solo una successione di eventi, secondo me gli autori non avevano ben in mente come svilupparlo e hanno lasciato al film stesso il compito di evolversi ed andare avanti. C’è questa Mae, interpretata da Emma Watson che si ritrova in questo grande mondo che è The Circle, una specie di social network che però ingloba tutti i social e gli ambienti che conosciamo noi, ha una struttura simile a quella di Facebook, ha però l’etica di Google ed è guidato da una mente incredibile come l’Apple, tant’è vero che le presentazioni dei nuovi prodotti sembrano proprio dei Keynote in pieno stile Apple. The Circle alla fine non è un social come li conosciamo noi, ma è un vero e proprio stile di vita, è un social della vita vera, fatto di post, fotografie e addirittura la “totale trasparenza”. Cos’è questa “totale trasparenza”? E’ la condizione in cui si troverà la nostra Mae, cioè rendere pubblica tutta la sua vita, i suoi spostamenti, le sue mail, i suoi messaggi, qualsiasi cosa, anche quello che vede, tramite una telecamera indossabile. Questo porterà Mae a diventare un personaggio mediatico, seguito da migliaia di persone in tutto il mondo. In poche parole, cosa vuole comunicarci questo film? Che i social sono sempre più presenti nelle nostre vite, e sono una specie di lavaggio del cervello, siamo sempre più dipendenti da queste cose e ne facciamo sempre più abuso. Scrivere cosa ci comunica questo film è un po’ difficile, guardandolo si capisce molto meglio, anche perché ognuno da una sua interpretazione al messaggio.

Personaggi

Emma Watson è come sempre una garanzia, questa Mae, una ragazza bloccata nel suo lavoro, che prende al volo l’opportunità fornitale da un’amica d’infanzia, Annie (Karen Gillan), quella di entrare in The Circle. Passa da essere una ragazza insicura, chiusa, ad essere la ragazza più aperta e trasparente del mondo, cambiando la sua personalità e il suo modo di fare durante tutto il film. Possiamo dire che sarà la prima a subire questo lavaggio del cervello, però solo alla fine scopriremo che sotto sotto, ha girato la frittata a suo vantaggio, mettendo tutti avanti a una grande realtà, cioè che tutto questo è pilotato dalle menti di Bailey (Tom Hanks) e Tom (Patton Oswalt), che portano avanti questa alienazione delle menti, senza però entrarci direttamente loro stessi. Ogni personaggio di questo film va studiato perché cambia, muta, fino a diventare completamente diverso alla fine del film. Non vi elencherò gli attori che hanno preso parte a questo film perché alla fine non importa l’attore in se’, ma il personaggio che interpretano.



Effetti Speciali

Diciamo che non ci sono effetti speciali particolari, ma quel passaggio di post, messaggi e commenti che appaiono sullo schermo quando la protagonista legge qualcosa, scrive qualcosa o semplicemente cammina e tutti guardano cosa fa dalla telecamera che indossa, sono fatti molto bene, in molte lingue proprio per marcare ancora di più il fatto che da tutto il mondo la stanno seguendo.

Ambientazione

Questo enorme campus immerso nel verde, che sembra quasi un college americano molto moderno e pieno di attività da svolgere, è molto suggestivo, viene quasi voglia di entrarci e fanne parte perché tutti sono felici, vanno d’accordo e tutto funziona alla perfezione.


Considerazioni Finali


Il finale vi lascerà l’amaro in bocca, sembra quasi ci debba essere un sequel, non ho letto notizie a riguardo ma se davvero finirà così, non sapremo mai come andrà a finire il piano di Mae, e cosa ha partorito la sua mente geniale. E’ un film molto strano e un pelo contorto che vi porterà a ragionare molto su quello che state vedendo e che avete visto. Ve lo consiglio? Se vi piace il genere si, anche se faccio fatica ad attribuirgli un genere.


venerdì 14 aprile 2017

Fast & Furious 8

Partiamo dal presupposto che questo film non doveva proprio esserci, per me la saga poteva chiudersi con il 7 e andava bene così, onorato Paul Walker alla grande si chiudeva e tutti felici e contenti. Ma hanno voluto continuare, avranno le loro buone ragioni, forse proprio per superare la scomparsa di Paul pensando a fare nuovi film, non saprei, fatto sta che avevo paura fosse un flop enorme, superare il 7 è quasi impossibile, mettici la trama, mettici la storia che c’è dietro e la dedica finale, questo 8 doveva essere un capolavoro assoluto. Lo è stato? Mmm… diciamo sì e no e vi spiegherò il perché.

Trama

Inizialmente si pensava fosse una specie di sequel sulla vita dei personaggi dopo la scomparsa di Brian, e invece no, una trama tutta nuova che non mi sarei mai aspettato, questo tradimento dal membro chiave di tutta la famiglia era una cosa impensabile, non farò spoiler ma vi assicuro che questo tradimento ci sta tutto, scoprirete voi il perché. Ricca di colpi di scena, ma proprio piena, ti mantiene sempre sul filo e quando credi di aver capito tutto eccolo lì un altro colpo di scena che mischia di nuovo tutte le carte e apre strade a scenari inaspettati. Perché prima ho detto “diciamo sì e no”? Perché ho sentito ridere troppo le persone in sala, F&F non è mai stato un film comico o incentrato su battute e scene divertenti, ecco in questo ce ne sono state troppe, avranno voluto, forse, rendere la trama meno pesante ma ci sono davvero battutine e scenette forzate dove non dovrebbero esserci e questo rovina un po’ quella suspense che si viene a creare durante tutto, e dico tutto, il film. Alleggerisce un po’ la trama ma alcune sono davvero forzate e fuori luogo.

Personaggi

Ci sarebbe da scrivere un libro intero sui personaggi, sono cresciuto con Brian e Dom, ma cercherò di essere sintetico. Vin Diesel, da sempre uno dei cardini di questo franchise, in questo capitolo si è dimostrato ancora una volta il punto su cui gira tutta la storia, perché il tradimento? Perché si allontana dalla famiglia? Cos’ha in mente? E vi assicuro che questa volta Dom si è davvero superato in capacità di guida, sangue freddo e astuzia. Michelle Rodríguez stupenda come sempre, nella parte di Letty, questo personaggio perso ma ritrovato più forte di prima, parte importante in questo Fast 8, non posso descrivervi più di tanto le sue scene migliori perché farei spoiler, però è stata davvero grande Michelle in questo film ed è stato molto bravo il regista a renderla così forte, combattente e sempre più sicura di se stessa e delle sue convinzioni. Dwayne Johnson è sempre il solito, una corazza forte e massiccia ma con un cuore enorme, in questo film si insulta alla grande con Jason Statham, battute e colpi di scena tra i 2 non mancano di certo. Jason Statham si è immedesimato alla perfezione nel suo personaggio, sappiamo che Jason in film del genere è perfetto, in Transporter è stato grande e secondo me l’idea di farlo entrare nel franchise è stata davvero ottima. Charlize Theron è stata una grande sorpresa, questa cattiva, senza cuore e pronta a tutto pur di conquistare il mondo intero, ha una fascino particolare, bellissima e cattivissima manipolatrice, davvero brava. Ci sono poi Tyrese Gibson, Ludacris e Nathalie Emmanuel a completare la famiglia che abbiamo conosciuto nei passati F&F, c’è anche un personaggio che però non voglio rivelare, già comparso nei passati F&F ma qui non ha più una parte “marginale” se così si può dire, anzi, tutt’altro, lo scoprirete da soli ;) Ah c’è anche Ellen Mirren, in una parte un po’ particolare che vi farà davvero ridere :)

Effetti Speciali

In questo capitolo della saga si sono davvero superati, ormai F&F è cambiato totalmente, non ci sono più gare clandestine con auto super modificate, ora si punta tutto sull’effetto catastrofe, e questo capitolo non è da meno, abbiamo avuto un grande assaggio nel 6, nel 7 siamo arrivati quasi all’esagerazione, questo è stato il top del top sotto questo punto di vista.

Ambientazione

La saga ormai ci porta a visitare molte parti del mondo, nel 7 abbiamo visto molti scenari diversi, Rio, Abu Dhabi, Tokyo ecc. ecc., in questo si partirà da Cuba, si passerà per Berlino, New York e si finirà in Russia. Scenari spettacolari.

Musiche

Come sempre, le musiche sono azzeccate alla grande, solito stile F&F, si adattano alla perfezione all’ambientazione, e alla scena. Troviamo artisti come Young Thug, 2 Chainz, Wiz Khalifa, G-Eazy, Kehlani, Bassnectar, Kevin Gates e tanti altri.

Considerazioni Finali

Un po’ di ritorno alle origini, c’è stata qualche gara in pieno stile F&F 1 e 2, c’è tanta azione, ci sono esplosioni, colpi di scena, scene apocalittiche, effetti speciali fatti molto bene, suspense durante tutto il film, c’è stato tutto, faccio fatica a trovare qualche difetto, forse le troppe battute come ho detto più su, ma per il resto questo “The Fate of the Furious” è davvero un gran film, incasserà sicuramente quanto i suoi predecessori se non anche di più, e sapete perché? Perché tocca molto anche il lato emotivo, non vi dirò come, guardatelo fino alla fine, perché è lì che viene il bello ;)



domenica 26 marzo 2017

La Bella e la Bestia

Inizio col dire che questo film l’ho visto per sbaglio, nel senso che è stata una cosa improvvisata quindi sono partito nel modo meno prevenuto possibile. Non sapevo che attori ci fossero, non sapevo la trama, vidi solo di sfuggita il trailer tempo fa. Quindi questa mia recensione è quella di una persona distaccata completamente dal film, con nessun legame agli attori ne’ ad altro.

Trama

Presa identica dal film d’animazione della Disney uscito nel 1991, è stata, diciamo, “ampliata” e resa più corposa però seguendo sempre lo stesso filo, è stata solo ritoccata quel tanto da adattarla bene al 2017 però rimanendo comunque molto molto classica. Ottima per i nostalgici e per chi vuole unire la propria infanzia alla modernità del 2017, con effetti speciali, attori moderni ecc ecc.

Personaggi

Tutti gli attori sono stati all’altezza delle aspettative, ho cercato un po’ in rete (non conoscendoli tutti) e mi sono accorto che non servono nomi blasonati per fare un bel film, ma basta far sentire all’attore stesso il proprio personaggio. Complimenti a tutti e andiamo ad esaminarli uno alla volta. Emma Watson che interpreta Belle secondo me è stata molto brava, c’è a chi non è piaciuta molto perché non fedelissima all’originale Belle ma è stato meglio così, ha unito la Belle classica ad una Belle più moderna, diversa, che si è adattata perfettamente al film e al contesto, una Belle più originale e smielata secondo me sarebbe stata una semplice copia del film d’animazione. Dan Stevens nella parte della Bestia è stato semplicemente perfetto, insicuro, triste, a volte divertente, ma con una grandissima lotta interiore. Luke Evans e Josh Gad sono stati superbi, Luke perfetto nella parte di Gaston, forte, possente e ignorante come una capra, Josh invece nella parte di Le Tont, il suo braccio destro, che ammira, segue fedelmente Gaston e anche palesemente omosessuale, però non quella macchietta stereotipata come nel film del “91, ma leggermente diverso. Kevin Klinne perfetto nella parte di Maurice, è riuscito a renderlo svampito, buffo, ma anche molto saggio e con un amore immenso per sua figlia Belle, tanto da essere preso addirittura per pazzo. Poi ci sono tutti i personaggi “magici”: Lumière, Tockins, Maestro Cadenza, Mrs. Bric, Madame Guardaroba, Spolverina, Chicco, Agata, Monsieur Jean Bric e Chapeau, peccato non averli visti con le loro voci originali ma come personaggi sono stati davvero perfetti.

Effetti Speciali

Gran lavoro, davvero un grandissimo lavoro di editing, sono riusciti a dare vita ad oggetti inanimati in un modo stupendo, sembravano veri, anche gli effetti sulla bestia, che più che una bestia sembrava un gattone, però sono stati bravi bravi bravi, anche con i lupi, il castello e la strega.

Ambientazione

Il film, come da tradizione, è ambientato per di più nel castello della Bestia, nascosto in questo bosco innevato e pieno di lupi, difficile da raggiungere.

Musiche

Pieno di musiche tratte dal film d’animazione, scritte da Alan Menken, e nuove musiche scritte da Menken e Tim Rice. Ariana Grande e John Legend cantano una nuova versioneE di “Beauty and the Beast”, originariamente cantato da Céline Dion, “How Does a Moment Last Forever” cantato da Céline Dion, mentre Josh Groban esegue il brano “Evermore”. In italiano sono cantate da Ilaria De Rosa, Luca Velletri, Marco Manca, Frédéric Lachkar, Luca Biagini, Gió Gió Rapattoni, Daniele Giuliani, Jacqueline Maiello Ferry, Fiamma Izzo e Pietro Biondi.

Considerazioni Finali

E’ un film che ti riporta indietro nel tempo, che ti fa rivivere uno dei classici Disney migliori, ottimo per le famiglie e per chi si sente ancora bambino dentro e vuole rivivere la propria infanzia per una serata. Bill Condon è stato bravissimo nelle scene dei balli, è stato capace di “convertire” un film d’animazione in un film “reale” senza però far perdere l’essenza che solo un film d’animazione Disney sa darti, effetto nostalgia assicurato.


martedì 7 febbraio 2017

La Festa Prima delle Feste

Scrivo una recensione solo ora, dopo più di un mese perchè solo ora sono riuscito a guardarlo. Bel film, belli i personaggi, bella la storia e devastanti quasi tutte le scene. Tanto casino, molto spinto, molto catastrofico, esagerato.

Trama

L'arrivo del terribile e spietato capo, Carol (Jennifer Aniston), del consiglio di amministrazione di un'azienda informatica, la Zenotek, determinata a tagliare i rami secchi e a impedire ogni spreco, induce il suo scapestrato fratello Clay (T.J: Miller), direttore della filiale in passivo, a organizzare un megaparty natalizio con l'aiuto del suo amico Josh (Jason Bateman), direttore del reparto tecnico, con l'intento di accaparrarsi un importante cliente e scongiurare la chiusura e i licenziamenti. Trama avvincente e per niente difficile e contorta, si può dire che ad un certo punto si divide in 2 ma ne parlerò più avanti. Scorre bene, e non mancano i colpi di scena, amori tra i personaggi e comportamenti inaspettati di qualche personaggio. Tutta la prima parte del film è una sorta di preparazione a quello che avverrà dopo, un'esplosione imminente che sfocerà nel delirio più totale. Nella seconda parte del film, la trama cambia letteralmente, non si tratta più di salvare l'azienda ma di salvare Clay, alle prese con i suoi problemi e i suoi eccessi. Questo cambiamento improvviso di trama però è un'arma a doppio taglio, funziona, e funziona anche bene, però hanno rischiato molto di perdere l'attenzione del pubblico già a metà film. Comunque sia, sembra l'unione di 2 film legati da un filo molto molto fine. 

Personaggi

Jennifer Aniston interpreta una parte che le si addice molto bene, abituati a vederla interpretare personaggi molto diversi da questo, devo dire che è stata una bella sorpresa. Jason Bateman interpreta la parte dell'eroe romantico, quello che ha appena affrontato un divorzio ma che è subito pronto a rimettersi in piazza, e si vede. Si può dire che lui e Olivia Munn sono i più "normali" di tutto il film. Olivia Munn l'avevamo già vista in X-Man nei panni di Psylocke, qui invece la vediamo nei panni di un brillante ingegnere, alle prese con un software che rivoluzionerà l'azienda, ma che non riesce a rendere funzionante a causa di un problema che la assilla da 4 anni e che poi riuscirà a risolvere solo alla fine del film. Kate Mckinnon, siamo arrivati alla patata bollente, come avrete notato dalle mie passate recensioni, ho un piccolissimo debole per Kate, in questo film è irriconoscibile, totalmente diversa da Holtzmann di Ghostbusters, da Jandice di Masterminds e da qualsiasi altro personaggio lei interpreti al SNL, questa Mary, malata per gli uccelli, che abita in una casa piena di pappagalli, rispettosa delle regole e tutta d'un pezzo, è un personaggio particolare che però alla fine scopriremo essere la più svalvolata e pazza di tutti (il ruolo che gli riesce meglio), che reprime in se stessa una voglia irrefrenabile di fare cose oscene e di fare baldoria, uno spirito libero e volgare chiuso in una corazza tutta regole e serietà. Non per niente può essere eletta, ed è stata eletta, miglior comica Americana. Vanessa Bayer, proveniente anch'essa dal SNL, ha dimostrato di poter fare film del genere, come si dice spesso: il SNL è un trampolino di lancio, e devo dire che per lei sta funzionando perchè la vedo proprio bene a recitare in film del genere, forse non sono i più adatti a lei però credo che la vedremo in altri film, almeno spero. 

Ambientazione

Il film è ambientato a Chicago, in questo ufficio che verrà poi distrutto del tutto, e non con effetti speciali ma proprio distrutto letteralmente come hanno anche spesso detto gli attori stessi, tutto il set di questo party sono 2 piani del classico grattacielo Americano.

Considerazioni Finali

Che dire, bel film, emozionante, catastrofico, esagerato, volgare, delirio più totale. Ottimo per farsi due risate, classica commedia Americana in cui si spacca tutto, si fa casino, ci si diverte, si beve, ci si droga e si fanno cose assurde. Personaggi molto profondi, nel senso che ognuno di loro ha un carattere diverso, ognuno ha la sua storia e le sue particolarità e devo dire che si amalgamano tutti molto bene. Consigliato assolutamente.


lunedì 23 gennaio 2017

XXX - Il Ritorno di Xander Cage

Sequel del film XXX mi ha stupito davvero, la 1° cosa che mi ha colpito è vedere Vin Diesel nella parte che gli riesce meglio, si in F&F è unico e perfetto ma in film del genere è davvero il Top. Non ho mai visto il 1° XXX ma sicuramente lo andrò a vedere.

Trama

Si collega al 1° film però tranquilli, se non lo avete visto non avrete problemi a capire questo sequel, perché sembra un film a se’ stante, senza tanti fronzoli, è uno di quei film che rientra nella parola “EPICITA’”. La trama non è contorta, anzi si può dire che non ha una vera e propria trama, questa lotta per accaparrarsi il “Vaso di Pandora” che mette alla prova tutti e che lascia spazio anche a qualche colpo di scena con scoperte che non sto qui a dirvi, vi rovinerei il divertimento. Non c’è un attimo di calma, non vi annoierete facilmente, sembra sempre di stare su un filo, e su questo non si può fare altro che complimentarsi con il regista D.J. Caruso.


Personaggi

A partire da Vin Diesel per finire con Neymar, tutti in questo film hanno un ruolo ben definito e devo dire che non ci sono personaggi secondari, il regista ha dato la stessa importanza a tutti, forse Vin Diesel ha avuto un attenzione in più ma ci sta, è pur sempre un film basato sul suo personaggio. Quelli che mi hanno stupito molto sono Ruby Rose, Nina Dobrev, Donnie Yen e Deepika Padukone. Sullo schermo non si vedono molto spesso eppure sono stati perfetti. Ruby la conosciamo per il suo passato alla MTV e come Top Model, ma in film del genere è stata davvero una sorpresa, molto piacevole devo dire, bellissima, brava, e si è immedesimata alla perfezione nel suo personaggio, anche perché un personaggio del genere solo lei poteva interpretarlo. Nina Dobrev, altra sorpresa, la conoscevo grazie a “The Vampire Diaries” ma in film del genere devo dire che anche se ha fatto la parte della ragazzina nerd, alla fine scoprirete che il suo personaggio non è poi così nerd come sembri. Donnie Yen non lo conoscevo, ho fatto qualche ricerca e c’era da aspettarselo, ha un passato legato alle Arti Marziali, quelle vere e non quelle cinematografiche e in questo film è stato integrato molto molto bene. Deepika Padukone, questo è il suo 1° film importante, attrice e modella indiana, non aveva mai preso parte a progetti così grandi, e devo dire che si è dimostrata davvero all’altezza della situazione, spero di rivederla in altri film del genere. Samuel L. Jackson, che dire di lui, un nome una garanzia, personaggio importante ma che si vede poco, in quel poco che si vede però, è stato perfetto, come sempre. Potrei parlarvi di tutti gli artisti musicali che ci sono ma li lascio a voi, andatelo a vedere e non ve ne pentirete.

Effetti Speciali

Gran lavoro, davvero un grandissimo lavoro di editing, effetti speciali tra i migliori che io abbia visto, a volte forse le scene sono un po’ esagerate e surreali però sono fatte molto bene.


Ambientazione

In questo film si passa per diversi ambienti, anch’essi molto azzeccati a mio avviso, non sarà stato facile girare in quelle zone però alla fine l’effetto è stupendo.


Musiche

Un esplosione in ogni scena, accompagnano tutto il film, e fanno salire la suspense, oppure l’adrenalina. Sempre azzeccate e dopo il film le sono andate anche a cercare, mi piacerà ascoltarle in auto, mi raccomando però, alcune vi faranno venire voglia di correre in auto ;)


Considerazioni Finali


Consigliato assolutamente, per gli amanti del genere è il top, anche per chi non ama questo genere è comunque un bellissimo film da vedere con gli amici, vi farà passare una bella serata e avrete subito voglia di vedere il sequel, annunciato da qualche voce di corridoio, io spero lo facciano perché merita moltissimo.


lunedì 2 gennaio 2017

Masterminds - I geni della truffa

E' passato un po' di tempo da quando è uscito ma voglio comunque dire la mia su questo film. Solita commedia Americana, in cui però non sono stati sfruttati a pieno gli attori ingaggiati. Più avanti mi spiegherò meglio.


Trama

Basato su un fatto realmente accaduto, racconta della più grande rapina mai avvenuta negli Stati Uniti d’America, messa a segno da una banda di dilettanti rappresentata molto bene da Zack Galifianakis, Owen Wilson e Kristen Wiig. Un po’ scontata ma che non annoia, sempre con la battuta dietro l’angolo e anche con qualche colpo di scena.


Personaggi

Zack Galifianakis siamo abituati ormai a vederlo nei panni di Alan in “Una Notte da Leoni”, un personaggio molto particolare, non proprio “normale” direi, ed è quella la parte che sa fare meglio, proprio per questo è stato perfetto in questo film, incapace, stupido, goffo e anche in un quasi matrimonio senza sbocchi, un brutto lavoro, semplicemente una vita di “cacca”. Kristen Wiig, collega di lavoro di Zack, interpreta la parte della collega sexy (non possiamo dire che realmente non lo sia), un po’ stupida, e molto scapestrata, convince Zack con la sua bellezza a ficcarsi nei guai, guai in cui andrà anche lei. Owen Wilson, diciamo che ce lo ricordavamo più nei film con Jackie Chan in cui faceva sempre la parte di quello un po’ fifone ma sempre pronto all’azione. Qui interpreta un personaggio pronto a tutto per i soldi e per non essere acciuffato, personaggio molto ingenuo anche che sperpera moltissimi soldi sotto il naso della polizia. Kate McKinnon, qui si va un po’ nel complicato, diciamo che il suo personaggio, Jandice, è molto sprecato, nel senso che non mi puoi usare una McKinnon così, come personaggio secondario, privo di importanza, giusto da contorno, il suo potenziale è molto ma molto più alto e secondo me in quella parte ci sarebbe stata bene anche una controfigura. Ci sono altri personaggi come Leslie Jones ad esempio, molto sprecata anche lei e Jason Sudeikis che come sempre ha recitato in modo superbo nella parte del cattivo.


Ambientazione

Tipico paesaggio stile anni ’90, niente da dire.


Considerazioni Finali


Molto divertente e piacevole da vedere, ottimo per passare una serata in compagnia e farsi due risate, non pretende molto, girato bene, diretto bene, anche se qualche problemino c’è sempre, non è all’altezza della fama di Jared Hess e del suo Napoleon Dynamite però alla fin fine tolte le cose che non vanno che ho scritto più su il resto mi è piaciuto molto.