mercoledì 14 giugno 2017

Wonder Woman

Ho visto questo film 2 giorni dopo l’uscita, e ho aspettato volontariamente a scrivere questa recensione perché volevo rifletterci bene, come mai? Perché è il film migliore che io abbia visto nel 2017 e non volevo scrivere le mie impressioni a caldo e commettere qualche errore o scrivere qualcosa di cui mi sarei pentito o che avrei potuto migliorare, quindi a 15 giorni dall’uscita posso dirvi che è davvero il migliore che io abbia visto quest’anno, vediamo il perché.

Trama

Tutto inizia con la creazione dell’uomo da parte di Zeus, uomo che avrebbe dovuto rispettare e pregare gli dei, però Ares, figlio di Zeus e dio della guerra, instillò sentimenti negativi nell'umanità che iniziò a farsi la guerra e a dividersi sempre di più. Per rimediare Zeus creò le Amazzoni, donne forti e immortali, capaci di combattere ma anche di vivere pacificamente, e le mandò sulla Terra per insegnare la pace e l’armonia. Ares fu talmente furioso che uccise tutti gli altri dei. Zeus, rimasto solo, sconfisse alla fine il figlio, ma non riuscì ad ucciderlo, così lasciò alle Amazzoni due doni prima di morire: l’isola di Themyscira, dove le donne guerriere vivono in pace nascoste dal mondo e un’arma capace di uccidere Ares, la cosiddetta “Spada Ammazzadei”, se e quando fosse mai tornato. Il film inizia con la piccola Diana, affascinata dalla forza delle altre Amazzoni, e dalla “Ammazzadei”, sempre più desiderosa di imparare a combattere, andando però contro il volere della madre Ippolita, regina delle Amazzoni. Diana viene poi addestrata in segreto dalla zia Antiope, condottiera dell’esercito. Diventa adulta e molto molto forte, e un giorno assiste all’ammaraggio del capitano Steve Trevor. Grazie a lui Diana e tutte le Amazzoni scoprono che è in atto una grande guerra, la più grande di tutte, quella che noi conosciamo come 1° Guerra Mondiale. Diana parte con Steve alla ricerca di Ares, responsabile, secondo lei, della guerra. Non vi racconterò poi cosa succede più avanti perché lo sapete già, e se non lo sapete, non voglio rovinarvi il film ;)

Personaggi

Beh, da dove vogliamo iniziare? Iniziamo da Ippolita, regina delle Amazzoni, interpretata da Connie Nielsen. Regina ma anche madre affettuosa, che fa di tutto per proteggere la piccola Diana, non vuole assolutamente che lei scopra le sue origini e che si cacci in brutti guai, alla fine non ci riesce e Diana con l’aiuto di Antiope, Robin Wright, si allena in segreto. Danny Huston, il Generale Erich Ludendorff, figura spietata, pronta a tutto per vincere la guerra e per sviluppare una nuova arma letale con l’aiuto del Dr. Maru, conosciuta anche con il nome di Dr. Poison, interpretato da Elena Anaya. Grande personaggio il suo, Elena è riuscita a esprimere tutto il male, e la voglia di potere che premeva da dentro il Dr. Poison. Steve Trevor, interpretato magistralmente da Chris Pine, questa spia britannica in cerca di informazioni per fermare il Dr. Poison e Ludendorff. Chris è stato davvero davvero bravo, sovrastato però diverse volte dalla protagonista. Ora arriviamo a lei, la stupenda Gal Gadot, perfetta nel ruolo di Diana Prince e ancora più perfetta quando diventa Wonder Woman, forte, invincibile, inattaccabile da qualsiasi arma, così ingenua ma anche determinata e testarda, molto testarda. Che dire di lei, ha iniziato a prepararsi per il ruolo di Wonder Woman 6 mesi prima dell’inizio delle riprese, non ci crederete ma in tutte le scene di azione, è Gal che fa salti, sfonda muri, finestre, combatte, non è una stuntman, non ne ha bisogno. A volte in film del genere si vede che vengono usati stuntman, non vengono ripresi bene i volti, si vedono sempre piccolissime differenze tra gli attori e gli stuntman, qui no, è lei, e la differenza si vede. Nel film c’è anche David Tewlis, che abbiamo conosciuto in Harry Potter come Remus Lupin. Qui interpreta 2 personaggi, Sir Patrick Morgan e… non ve lo dico, scopritelo voi ;) Lucy Davis, Saïd Taghmaoui, Ewen Bremner, Eugene Brave Rock e Lisa Loven Kongsli completano il cast.

Effetti Speciali

La parte più grande l’hanno fatta le acrobazie e i vari stunt, però gli effetti speciali hanno reso tutto molto più epico, più potente e più realistico. Direte: cosa c’è di realistico? Beh, realistico associato al contesto, stiamo sempre parlando di Dei, Amazzoni e 1° Guerra Mondiale, quindi la potenza si deve vedere, e devo dire che si è vista, e anche tanto.

Ambientazione

Tutto il film si ambienta durante la 1° Guerra Mondiale. Inizia sull’Isola di Themyscira, un paradiso donato da Zeus alle Amazzoni, nascosta dal resto del mondo da questo muro invisibile. Per poi spostarsi a Londra e sui vari campi di battaglia della guerra. Le riprese del film sono state girate nel sud Italia, Regno Unito e Francia. Tra le varie location abbiamo: la stazione King's Cross e Trafalgar Square a Londra, Museo del Louvre a Parigi, i produttori del film hanno cercato in tutto il mondo (47 paesi) e finalmente si è stabilito che Themyscira sarebbe stata la costa amalfitana, perchè priva di alte maree, con altre numerose località del Sud Italia come Sassi di Matera, Castel del Monte, Baia delle Zagare, Palinuro e Marina di Camerota. Che dire, fiero e orgoglioso che il nostro bel Paese sia stato protagonista di questo film e abbia permesso la sua realizzazione.

Musiche

I 2 brani che più mi hanno colpito sono stati “To be human” e “I Forgive You”, entrambi cantati dalla meravigliosa Sia. “I Forgive You” deriva da “Je Te Pardonne” di Sia feat. Maitre Gims. Entrambi brani molto potenti, perfetti per questo film. Ascoltati nella sala del cinema fanno venire i brividi, anche in auto o in cuffia ad alto volume. La voce di Sia a mio parere è la più bella che ci sia per brani del genere e film del genere. Ovviamente ci sono molti altri brani che accompagnano il film, e sono tutti stupendi.


Considerazioni Finali

Senza parole per questo film, non riesco a trovare un difetto, forse uno c’è, quello di inserire scene noiose, non monotone, ma a volte con qualche battutina forzata, si è rovinata quell’armonia che c’è durante tutto il film. Forse il Villain potevano sceglierlo un po’ meglio, l’attore proprio in se’ non la figura del personaggio. Forse David non è proprio adatto a quel ruolo ma comunque non dico che non abbia saputo interpretarlo bene. Diana è sempre al centro di tutto, in alcuni momenti il resto del cast è messo da parte, certo questo film è pur sempre incentrato su di lei ma alla fine la colpa non è nemmeno della sceneggiatura, Gal riesce a dare talmente tanta potenza al personaggio, anche quando non fa nulla paradossalmente, che non vorrete vedere nessun’altra attrice nei panni di Wonder Woman e in alcune scene non vorrete vedere altro che lei. Vi do un consiglio, se vedete questo film come 1° film del nuovo corso DC Extended Universe, tornate indietro, partite dall’Uomo d’Acciaio, passate a Batman V Superman e capirete tante cose. Magari Suicide Squad lasciatelo per ultimo, bello ma sembra quasi uno Spin Off dai fatti che racconta.


martedì 6 giugno 2017

King Arthur: Il Potere della Spada

Chi non conosce la storia di Re Artù? Tutti o almeno la maggior parte di noi, ecco dopo aver visto questo film vi accorgerete di non conoscerla ahah e non sto scherzando. La trama è piuttosto semplice, è pur sempre basata sulla storia originale, ma è molto più contorta e piena di colpi di scena di quanto vi aspettereste.

Trama

La Trama non è altro che la storia originale di Re Artù, raccontata però in un modo molto più moderno e contorto, a me è piaciuto moltissimo questo film, è avvincente, pieno di colpi di scena, però non sempre riuscirete a seguirlo bene, nel senso che dopo averlo visto tutto vi rimarrà qualche dubbio che però riflettendoci su, riuscirete a risolvere. La storia è quella del piccolo Artù, che vede morire la madre davanti ai suoi occhi per mano dello zio, e successivamente anche suo padre, ma rimuove il ricordo, che però lo perseguita nei suoi sogni. Cresciuto in un bordello, impara la dura vita della strada e cresce tra furti e pugni duri. Ben integrato con la vita cittadina e i suoi sistemi di potere verrà costretto, come tutti i sudditi, a tentare di estrarre la spada nella roccia riuscendoci nello stupore generale. Questo lo renderà immediatamente il nemico n.1 della monarchia e di suo zio, Re d’Inghilterra.

Personaggi

Charlie Hunnam interpreta Artù. Per interpretare questo ruolo così importante, l’attore si è allenato duramente, e si vede. Durante tutto il film si immedesima molto bene nel personaggio e trasmette al pubblico quella sua incertezza che lo attanaglia, inizialmente non accetta i suoi poteri e non accetta il fatto di far parte di quel mondo “magico” e potente, ma alla fine unirà la sua forza alla sua scaltrezza che lo hanno contraddistinto durante la sua vita in città. Jude Law interpreta Vortigern, lo zio cattivo disposto a tutto, anche uccidere sua moglie e sua figlia, pur di fermare Artù e di avere il potere sull’Inghilterra. Molto bravo e intimidatorio, lo odierete, ed è proprio per questo che è stato bravo, è riuscito ad incarnare alla perfezione la parte del villain senza cuore e pronto a tutto. Il cast è poi composto da Eric Bana nella parte di Uther Pendragon, il padre di Artù, Astrid Bergès-Frisbey nella parte della maga, Djimon Hounsou, Aidan Gillen, Freddie Fox, Tom Wu e tanti altri.


Effetti Speciali

Gli effetti speciali mi hanno colpito molto, tutto molto “magico”, irrealistico. Sono fatti molto bene, certo, in qualche scena avrei voluto qualcosa di meglio ma nel complesso è stato fatto un grandissimo lavoro e certe scene sono di un’epicità assoluta.

Ambientazione

Tutto il film si ambienta in questo grande villaggio che è Londinium, ai piedi di una montagna, su cui sorge il grandissimo castello del Re. Sempre molto grigio e cupo l’ambiente in cui si svolge il tutto ma ci sta, contribuisce a creare quell’alone di magia, e di pericolo.

Musiche

Il brano che mi ha colpito di più è The Devil & The Huntsman, utilizzato sia nel film che nei vari trailer. E’ un misto di potenza e bassi profondi, e si abbina alla perfezione al tipo di film e alle scene in cui la sentirete. Sono presenti anche brani come King Arthur: Legend of the Sword, Growing Up Londinium e molti altri brani di Daniel Pemberton.


Considerazioni Finali

Che dire, mi è piaciuto molto, come detto all’inizio, non è altro che la rappresentazione della storia di Re Artù però in un modo tutto nuovo, moderno, esagerato e potente, ecco, questa è la parola principale di questo film: POTENZA.


lunedì 22 maggio 2017

The Circle

Ho visto un solo trailer di questo film e non mi ha entusiasmato molto a dire la verità, certo c'è Emma Watson, c'è Tom Hanks però dal trailer sembrava il solito film noioso che avrebbe parlato di internet e dei soliti social network. Il succo del film è proprio questo alla fine però ci arriva in un modo un po' particolare, non lo capirete fino in fondo questo film, quindi non preoccupatevi se qualcosa non vi quadrerà ;) 

Trama

Più che una trama vera e propria, questo film è solo una successione di eventi, secondo me gli autori non avevano ben in mente come svilupparlo e hanno lasciato al film stesso il compito di evolversi ed andare avanti. C’è questa Mae, interpretata da Emma Watson che si ritrova in questo grande mondo che è The Circle, una specie di social network che però ingloba tutti i social e gli ambienti che conosciamo noi, ha una struttura simile a quella di Facebook, ha però l’etica di Google ed è guidato da una mente incredibile come l’Apple, tant’è vero che le presentazioni dei nuovi prodotti sembrano proprio dei Keynote in pieno stile Apple. The Circle alla fine non è un social come li conosciamo noi, ma è un vero e proprio stile di vita, è un social della vita vera, fatto di post, fotografie e addirittura la “totale trasparenza”. Cos’è questa “totale trasparenza”? E’ la condizione in cui si troverà la nostra Mae, cioè rendere pubblica tutta la sua vita, i suoi spostamenti, le sue mail, i suoi messaggi, qualsiasi cosa, anche quello che vede, tramite una telecamera indossabile. Questo porterà Mae a diventare un personaggio mediatico, seguito da migliaia di persone in tutto il mondo. In poche parole, cosa vuole comunicarci questo film? Che i social sono sempre più presenti nelle nostre vite, e sono una specie di lavaggio del cervello, siamo sempre più dipendenti da queste cose e ne facciamo sempre più abuso. Scrivere cosa ci comunica questo film è un po’ difficile, guardandolo si capisce molto meglio, anche perché ognuno da una sua interpretazione al messaggio.

Personaggi

Emma Watson è come sempre una garanzia, questa Mae, una ragazza bloccata nel suo lavoro, che prende al volo l’opportunità fornitale da un’amica d’infanzia, Annie (Karen Gillan), quella di entrare in The Circle. Passa da essere una ragazza insicura, chiusa, ad essere la ragazza più aperta e trasparente del mondo, cambiando la sua personalità e il suo modo di fare durante tutto il film. Possiamo dire che sarà la prima a subire questo lavaggio del cervello, però solo alla fine scopriremo che sotto sotto, ha girato la frittata a suo vantaggio, mettendo tutti avanti a una grande realtà, cioè che tutto questo è pilotato dalle menti di Bailey (Tom Hanks) e Tom (Patton Oswalt), che portano avanti questa alienazione delle menti, senza però entrarci direttamente loro stessi. Ogni personaggio di questo film va studiato perché cambia, muta, fino a diventare completamente diverso alla fine del film. Non vi elencherò gli attori che hanno preso parte a questo film perché alla fine non importa l’attore in se’, ma il personaggio che interpretano.



Effetti Speciali

Diciamo che non ci sono effetti speciali particolari, ma quel passaggio di post, messaggi e commenti che appaiono sullo schermo quando la protagonista legge qualcosa, scrive qualcosa o semplicemente cammina e tutti guardano cosa fa dalla telecamera che indossa, sono fatti molto bene, in molte lingue proprio per marcare ancora di più il fatto che da tutto il mondo la stanno seguendo.

Ambientazione

Questo enorme campus immerso nel verde, che sembra quasi un college americano molto moderno e pieno di attività da svolgere, è molto suggestivo, viene quasi voglia di entrarci e fanne parte perché tutti sono felici, vanno d’accordo e tutto funziona alla perfezione.


Considerazioni Finali


Il finale vi lascerà l’amaro in bocca, sembra quasi ci debba essere un sequel, non ho letto notizie a riguardo ma se davvero finirà così, non sapremo mai come andrà a finire il piano di Mae, e cosa ha partorito la sua mente geniale. E’ un film molto strano e un pelo contorto che vi porterà a ragionare molto su quello che state vedendo e che avete visto. Ve lo consiglio? Se vi piace il genere si, anche se faccio fatica ad attribuirgli un genere.


venerdì 14 aprile 2017

Fast & Furious 8

Partiamo dal presupposto che questo film non doveva proprio esserci, per me la saga poteva chiudersi con il 7 e andava bene così, onorato Paul Walker alla grande si chiudeva e tutti felici e contenti. Ma hanno voluto continuare, avranno le loro buone ragioni, forse proprio per superare la scomparsa di Paul pensando a fare nuovi film, non saprei, fatto sta che avevo paura fosse un flop enorme, superare il 7 è quasi impossibile, mettici la trama, mettici la storia che c’è dietro e la dedica finale, questo 8 doveva essere un capolavoro assoluto. Lo è stato? Mmm… diciamo sì e no e vi spiegherò il perché.

Trama

Inizialmente si pensava fosse una specie di sequel sulla vita dei personaggi dopo la scomparsa di Brian, e invece no, una trama tutta nuova che non mi sarei mai aspettato, questo tradimento dal membro chiave di tutta la famiglia era una cosa impensabile, non farò spoiler ma vi assicuro che questo tradimento ci sta tutto, scoprirete voi il perché. Ricca di colpi di scena, ma proprio piena, ti mantiene sempre sul filo e quando credi di aver capito tutto eccolo lì un altro colpo di scena che mischia di nuovo tutte le carte e apre strade a scenari inaspettati. Perché prima ho detto “diciamo sì e no”? Perché ho sentito ridere troppo le persone in sala, F&F non è mai stato un film comico o incentrato su battute e scene divertenti, ecco in questo ce ne sono state troppe, avranno voluto, forse, rendere la trama meno pesante ma ci sono davvero battutine e scenette forzate dove non dovrebbero esserci e questo rovina un po’ quella suspense che si viene a creare durante tutto, e dico tutto, il film. Alleggerisce un po’ la trama ma alcune sono davvero forzate e fuori luogo.

Personaggi

Ci sarebbe da scrivere un libro intero sui personaggi, sono cresciuto con Brian e Dom, ma cercherò di essere sintetico. Vin Diesel, da sempre uno dei cardini di questo franchise, in questo capitolo si è dimostrato ancora una volta il punto su cui gira tutta la storia, perché il tradimento? Perché si allontana dalla famiglia? Cos’ha in mente? E vi assicuro che questa volta Dom si è davvero superato in capacità di guida, sangue freddo e astuzia. Michelle Rodríguez stupenda come sempre, nella parte di Letty, questo personaggio perso ma ritrovato più forte di prima, parte importante in questo Fast 8, non posso descrivervi più di tanto le sue scene migliori perché farei spoiler, però è stata davvero grande Michelle in questo film ed è stato molto bravo il regista a renderla così forte, combattente e sempre più sicura di se stessa e delle sue convinzioni. Dwayne Johnson è sempre il solito, una corazza forte e massiccia ma con un cuore enorme, in questo film si insulta alla grande con Jason Statham, battute e colpi di scena tra i 2 non mancano di certo. Jason Statham si è immedesimato alla perfezione nel suo personaggio, sappiamo che Jason in film del genere è perfetto, in Transporter è stato grande e secondo me l’idea di farlo entrare nel franchise è stata davvero ottima. Charlize Theron è stata una grande sorpresa, questa cattiva, senza cuore e pronta a tutto pur di conquistare il mondo intero, ha una fascino particolare, bellissima e cattivissima manipolatrice, davvero brava. Ci sono poi Tyrese Gibson, Ludacris e Nathalie Emmanuel a completare la famiglia che abbiamo conosciuto nei passati F&F, c’è anche un personaggio che però non voglio rivelare, già comparso nei passati F&F ma qui non ha più una parte “marginale” se così si può dire, anzi, tutt’altro, lo scoprirete da soli ;) Ah c’è anche Ellen Mirren, in una parte un po’ particolare che vi farà davvero ridere :)

Effetti Speciali

In questo capitolo della saga si sono davvero superati, ormai F&F è cambiato totalmente, non ci sono più gare clandestine con auto super modificate, ora si punta tutto sull’effetto catastrofe, e questo capitolo non è da meno, abbiamo avuto un grande assaggio nel 6, nel 7 siamo arrivati quasi all’esagerazione, questo è stato il top del top sotto questo punto di vista.

Ambientazione

La saga ormai ci porta a visitare molte parti del mondo, nel 7 abbiamo visto molti scenari diversi, Rio, Abu Dhabi, Tokyo ecc. ecc., in questo si partirà da Cuba, si passerà per Berlino, New York e si finirà in Russia. Scenari spettacolari.

Musiche

Come sempre, le musiche sono azzeccate alla grande, solito stile F&F, si adattano alla perfezione all’ambientazione, e alla scena. Troviamo artisti come Young Thug, 2 Chainz, Wiz Khalifa, G-Eazy, Kehlani, Bassnectar, Kevin Gates e tanti altri.

Considerazioni Finali

Un po’ di ritorno alle origini, c’è stata qualche gara in pieno stile F&F 1 e 2, c’è tanta azione, ci sono esplosioni, colpi di scena, scene apocalittiche, effetti speciali fatti molto bene, suspense durante tutto il film, c’è stato tutto, faccio fatica a trovare qualche difetto, forse le troppe battute come ho detto più su, ma per il resto questo “The Fate of the Furious” è davvero un gran film, incasserà sicuramente quanto i suoi predecessori se non anche di più, e sapete perché? Perché tocca molto anche il lato emotivo, non vi dirò come, guardatelo fino alla fine, perché è lì che viene il bello ;)



domenica 26 marzo 2017

La Bella e la Bestia

Inizio col dire che questo film l’ho visto per sbaglio, nel senso che è stata una cosa improvvisata quindi sono partito nel modo meno prevenuto possibile. Non sapevo che attori ci fossero, non sapevo la trama, vidi solo di sfuggita il trailer tempo fa. Quindi questa mia recensione è quella di una persona distaccata completamente dal film, con nessun legame agli attori ne’ ad altro.

Trama

Presa identica dal film d’animazione della Disney uscito nel 1991, è stata, diciamo, “ampliata” e resa più corposa però seguendo sempre lo stesso filo, è stata solo ritoccata quel tanto da adattarla bene al 2017 però rimanendo comunque molto molto classica. Ottima per i nostalgici e per chi vuole unire la propria infanzia alla modernità del 2017, con effetti speciali, attori moderni ecc ecc.

Personaggi

Tutti gli attori sono stati all’altezza delle aspettative, ho cercato un po’ in rete (non conoscendoli tutti) e mi sono accorto che non servono nomi blasonati per fare un bel film, ma basta far sentire all’attore stesso il proprio personaggio. Complimenti a tutti e andiamo ad esaminarli uno alla volta. Emma Watson che interpreta Belle secondo me è stata molto brava, c’è a chi non è piaciuta molto perché non fedelissima all’originale Belle ma è stato meglio così, ha unito la Belle classica ad una Belle più moderna, diversa, che si è adattata perfettamente al film e al contesto, una Belle più originale e smielata secondo me sarebbe stata una semplice copia del film d’animazione. Dan Stevens nella parte della Bestia è stato semplicemente perfetto, insicuro, triste, a volte divertente, ma con una grandissima lotta interiore. Luke Evans e Josh Gad sono stati superbi, Luke perfetto nella parte di Gaston, forte, possente e ignorante come una capra, Josh invece nella parte di Le Tont, il suo braccio destro, che ammira, segue fedelmente Gaston e anche palesemente omosessuale, però non quella macchietta stereotipata come nel film del “91, ma leggermente diverso. Kevin Klinne perfetto nella parte di Maurice, è riuscito a renderlo svampito, buffo, ma anche molto saggio e con un amore immenso per sua figlia Belle, tanto da essere preso addirittura per pazzo. Poi ci sono tutti i personaggi “magici”: Lumière, Tockins, Maestro Cadenza, Mrs. Bric, Madame Guardaroba, Spolverina, Chicco, Agata, Monsieur Jean Bric e Chapeau, peccato non averli visti con le loro voci originali ma come personaggi sono stati davvero perfetti.

Effetti Speciali

Gran lavoro, davvero un grandissimo lavoro di editing, sono riusciti a dare vita ad oggetti inanimati in un modo stupendo, sembravano veri, anche gli effetti sulla bestia, che più che una bestia sembrava un gattone, però sono stati bravi bravi bravi, anche con i lupi, il castello e la strega.

Ambientazione

Il film, come da tradizione, è ambientato per di più nel castello della Bestia, nascosto in questo bosco innevato e pieno di lupi, difficile da raggiungere.

Musiche

Pieno di musiche tratte dal film d’animazione, scritte da Alan Menken, e nuove musiche scritte da Menken e Tim Rice. Ariana Grande e John Legend cantano una nuova versioneE di “Beauty and the Beast”, originariamente cantato da Céline Dion, “How Does a Moment Last Forever” cantato da Céline Dion, mentre Josh Groban esegue il brano “Evermore”. In italiano sono cantate da Ilaria De Rosa, Luca Velletri, Marco Manca, Frédéric Lachkar, Luca Biagini, Gió Gió Rapattoni, Daniele Giuliani, Jacqueline Maiello Ferry, Fiamma Izzo e Pietro Biondi.

Considerazioni Finali

E’ un film che ti riporta indietro nel tempo, che ti fa rivivere uno dei classici Disney migliori, ottimo per le famiglie e per chi si sente ancora bambino dentro e vuole rivivere la propria infanzia per una serata. Bill Condon è stato bravissimo nelle scene dei balli, è stato capace di “convertire” un film d’animazione in un film “reale” senza però far perdere l’essenza che solo un film d’animazione Disney sa darti, effetto nostalgia assicurato.


martedì 7 febbraio 2017

La Festa Prima delle Feste

Scrivo una recensione solo ora, dopo più di un mese perchè solo ora sono riuscito a guardarlo. Bel film, belli i personaggi, bella la storia e devastanti quasi tutte le scene. Tanto casino, molto spinto, molto catastrofico, esagerato.

Trama

L'arrivo del terribile e spietato capo, Carol (Jennifer Aniston), del consiglio di amministrazione di un'azienda informatica, la Zenotek, determinata a tagliare i rami secchi e a impedire ogni spreco, induce il suo scapestrato fratello Clay (T.J: Miller), direttore della filiale in passivo, a organizzare un megaparty natalizio con l'aiuto del suo amico Josh (Jason Bateman), direttore del reparto tecnico, con l'intento di accaparrarsi un importante cliente e scongiurare la chiusura e i licenziamenti. Trama avvincente e per niente difficile e contorta, si può dire che ad un certo punto si divide in 2 ma ne parlerò più avanti. Scorre bene, e non mancano i colpi di scena, amori tra i personaggi e comportamenti inaspettati di qualche personaggio. Tutta la prima parte del film è una sorta di preparazione a quello che avverrà dopo, un'esplosione imminente che sfocerà nel delirio più totale. Nella seconda parte del film, la trama cambia letteralmente, non si tratta più di salvare l'azienda ma di salvare Clay, alle prese con i suoi problemi e i suoi eccessi. Questo cambiamento improvviso di trama però è un'arma a doppio taglio, funziona, e funziona anche bene, però hanno rischiato molto di perdere l'attenzione del pubblico già a metà film. Comunque sia, sembra l'unione di 2 film legati da un filo molto molto fine. 

Personaggi

Jennifer Aniston interpreta una parte che le si addice molto bene, abituati a vederla interpretare personaggi molto diversi da questo, devo dire che è stata una bella sorpresa. Jason Bateman interpreta la parte dell'eroe romantico, quello che ha appena affrontato un divorzio ma che è subito pronto a rimettersi in piazza, e si vede. Si può dire che lui e Olivia Munn sono i più "normali" di tutto il film. Olivia Munn l'avevamo già vista in X-Man nei panni di Psylocke, qui invece la vediamo nei panni di un brillante ingegnere, alle prese con un software che rivoluzionerà l'azienda, ma che non riesce a rendere funzionante a causa di un problema che la assilla da 4 anni e che poi riuscirà a risolvere solo alla fine del film. Kate Mckinnon, siamo arrivati alla patata bollente, come avrete notato dalle mie passate recensioni, ho un piccolissimo debole per Kate, in questo film è irriconoscibile, totalmente diversa da Holtzmann di Ghostbusters, da Jandice di Masterminds e da qualsiasi altro personaggio lei interpreti al SNL, questa Mary, malata per gli uccelli, che abita in una casa piena di pappagalli, rispettosa delle regole e tutta d'un pezzo, è un personaggio particolare che però alla fine scopriremo essere la più svalvolata e pazza di tutti (il ruolo che gli riesce meglio), che reprime in se stessa una voglia irrefrenabile di fare cose oscene e di fare baldoria, uno spirito libero e volgare chiuso in una corazza tutta regole e serietà. Non per niente può essere eletta, ed è stata eletta, miglior comica Americana. Vanessa Bayer, proveniente anch'essa dal SNL, ha dimostrato di poter fare film del genere, come si dice spesso: il SNL è un trampolino di lancio, e devo dire che per lei sta funzionando perchè la vedo proprio bene a recitare in film del genere, forse non sono i più adatti a lei però credo che la vedremo in altri film, almeno spero. 

Ambientazione

Il film è ambientato a Chicago, in questo ufficio che verrà poi distrutto del tutto, e non con effetti speciali ma proprio distrutto letteralmente come hanno anche spesso detto gli attori stessi, tutto il set di questo party sono 2 piani del classico grattacielo Americano.

Considerazioni Finali

Che dire, bel film, emozionante, catastrofico, esagerato, volgare, delirio più totale. Ottimo per farsi due risate, classica commedia Americana in cui si spacca tutto, si fa casino, ci si diverte, si beve, ci si droga e si fanno cose assurde. Personaggi molto profondi, nel senso che ognuno di loro ha un carattere diverso, ognuno ha la sua storia e le sue particolarità e devo dire che si amalgamano tutti molto bene. Consigliato assolutamente.


lunedì 23 gennaio 2017

XXX - Il Ritorno di Xander Cage

Sequel del film XXX mi ha stupito davvero, la 1° cosa che mi ha colpito è vedere Vin Diesel nella parte che gli riesce meglio, si in F&F è unico e perfetto ma in film del genere è davvero il Top. Non ho mai visto il 1° XXX ma sicuramente lo andrò a vedere.

Trama

Si collega al 1° film però tranquilli, se non lo avete visto non avrete problemi a capire questo sequel, perché sembra un film a se’ stante, senza tanti fronzoli, è uno di quei film che rientra nella parola “EPICITA’”. La trama non è contorta, anzi si può dire che non ha una vera e propria trama, questa lotta per accaparrarsi il “Vaso di Pandora” che mette alla prova tutti e che lascia spazio anche a qualche colpo di scena con scoperte che non sto qui a dirvi, vi rovinerei il divertimento. Non c’è un attimo di calma, non vi annoierete facilmente, sembra sempre di stare su un filo, e su questo non si può fare altro che complimentarsi con il regista D.J. Caruso.


Personaggi

A partire da Vin Diesel per finire con Neymar, tutti in questo film hanno un ruolo ben definito e devo dire che non ci sono personaggi secondari, il regista ha dato la stessa importanza a tutti, forse Vin Diesel ha avuto un attenzione in più ma ci sta, è pur sempre un film basato sul suo personaggio. Quelli che mi hanno stupito molto sono Ruby Rose, Nina Dobrev, Donnie Yen e Deepika Padukone. Sullo schermo non si vedono molto spesso eppure sono stati perfetti. Ruby la conosciamo per il suo passato alla MTV e come Top Model, ma in film del genere è stata davvero una sorpresa, molto piacevole devo dire, bellissima, brava, e si è immedesimata alla perfezione nel suo personaggio, anche perché un personaggio del genere solo lei poteva interpretarlo. Nina Dobrev, altra sorpresa, la conoscevo grazie a “The Vampire Diaries” ma in film del genere devo dire che anche se ha fatto la parte della ragazzina nerd, alla fine scoprirete che il suo personaggio non è poi così nerd come sembri. Donnie Yen non lo conoscevo, ho fatto qualche ricerca e c’era da aspettarselo, ha un passato legato alle Arti Marziali, quelle vere e non quelle cinematografiche e in questo film è stato integrato molto molto bene. Deepika Padukone, questo è il suo 1° film importante, attrice e modella indiana, non aveva mai preso parte a progetti così grandi, e devo dire che si è dimostrata davvero all’altezza della situazione, spero di rivederla in altri film del genere. Samuel L. Jackson, che dire di lui, un nome una garanzia, personaggio importante ma che si vede poco, in quel poco che si vede però, è stato perfetto, come sempre. Potrei parlarvi di tutti gli artisti musicali che ci sono ma li lascio a voi, andatelo a vedere e non ve ne pentirete.

Effetti Speciali

Gran lavoro, davvero un grandissimo lavoro di editing, effetti speciali tra i migliori che io abbia visto, a volte forse le scene sono un po’ esagerate e surreali però sono fatte molto bene.


Ambientazione

In questo film si passa per diversi ambienti, anch’essi molto azzeccati a mio avviso, non sarà stato facile girare in quelle zone però alla fine l’effetto è stupendo.


Musiche

Un esplosione in ogni scena, accompagnano tutto il film, e fanno salire la suspense, oppure l’adrenalina. Sempre azzeccate e dopo il film le sono andate anche a cercare, mi piacerà ascoltarle in auto, mi raccomando però, alcune vi faranno venire voglia di correre in auto ;)


Considerazioni Finali


Consigliato assolutamente, per gli amanti del genere è il top, anche per chi non ama questo genere è comunque un bellissimo film da vedere con gli amici, vi farà passare una bella serata e avrete subito voglia di vedere il sequel, annunciato da qualche voce di corridoio, io spero lo facciano perché merita moltissimo.